La giunta provinciale è intenzionata a valorizzare e sostenere il ruolo e le funzioni espletate dai liberi professionisti in Trentino. Per la prima volta Ordini e Collegi vengono inseriti nel contesto delle parti sociali ed economiche con le quali la PAT ritiene indispensabile collaborare con il metodo della concertazione: sottoscrizione di intese, condivisione di obiettivi per meglio individuare i bisogni che emergono dalla realtà socio economica trentina e per definire gli interventi per farvi fronte cercando di creare le migliori condizioni di sviluppo e di sostegno al sistema locale in un quadro pubblico/privato di compartecipazione.
Gli intendimenti di cui sopra sono sviluppati nel protocollo d’intesa allegato sottoscritto dai presidenti degli Ordini e Collegi professionali lo scorso 11 dicembre.
Viene finalmente riconosciuta l’importanza delle categorie professionali nel mondo del lavoro e la loro possibilità di un significativo apporto per il miglioramento del sistema in generale e la definizione degli interventi amministrativi e normativi che più direttamente le coinvolgono in base ad un processo di concertazione.
Il Consiglio del Collegio soddisfatto per il quadro delineato, nella convinzione che non si può perdere questa opportunità, ritiene indispensabile coinvolgere in questo processo gli iscritti all’Albo al fine di offrire quanto di meglio la categoria può esprimere.
Come esplicitato nel protocollo saranno costituiti con la PAT specifici tavoli di lavoro differenziati in base alle varietà delle tematiche.
Fin d’ora è necessario attivarsi per preparare il percorso e in quest’ottica il Consiglio richiede chi sia disponibile a formare un GRUPPO DI LAVORO PER ELABORARE IPOTESI DI SOSTEGNO PER I PROFESSIONISTI IN GENERALE E PER I TECNICI IN PARTICOLARE sulle quali poi confrontarsi nei futuri tavoli con la PAT per definire il contenuto degli interventi normativi che saranno successivamente posti in essere.
Il futuro della categoria e lo stesso orientamento della PAT inducono ad una particolare attenzione rispetto ai bisogni ed alle problematiche che interessano prioritariamente gli iscritti all’Albo di età inferiore ai 40 anni.
Il Consiglio chiede pertanto disponibilità per la creazione di una COMMISSIONE GIOVANI che in primo luogo individui i bisogni sopra richiamati e le possibili soluzioni e in prospettiva diventi un osservatorio sulle problematiche di chi inizia la professione e dei suoi primi anni di svolgimento.
Si invitano gli iscritti a formulare la propria disponibilità a partecipare al gruppo di lavoro ed alla commissione giovani inviando una e-mail alla segreteria del Collegio. (
sede@collegio.geometri.tn.it)
Agli interessati sarà fornito testo del protocollo d’intesa.